Intelligenza artificiale nella PA: quando può essere usata nel procedimento amministrativo?

Articolo del 26/08/2026 (G.U. 06/08/2026 )

Il TAR Marche (n. 758/2026) chiarisce che la Pubblica amministrazione può utilizzare l’intelligenza artificiale come strumento di supporto, purché mantenga un controllo effettivo sul procedimento e la decisione resti giuridicamente imputabile all’autorità competente. L’intelligenza artificiale può entrare nel procedimento amministrativo? Sì. Ma il suo utilizzo non deve trasformarsi in una delega incontrollata del potere decisionale. Lo chiarisce il TAR Marche, sez. I, 1° giugno 2026, n. 758, in una controversia relativa all&rsqu...

Il giardino paga l’IMU? È una questione di pertinenza
Articolo del 24/08/2026

La Cassazione (n. 23851/2026) chiarisce quando un giardino edificabile può essere escluso dall’IMU come pertinenza dell’abitazione e quale rilievo assume la conoscenza del vincolo da parte del Comune. Un giardino adiacente all’abitazione principale deve pagare autonomamente l’IMU quando il piano urbanistico lo qualifica come area edificabile? La risposta dipende dalla sua effettiva natura di pertinenza. Non basta, però, che il proprietario utilizzi il ...

Punti di svista: l'avvocato
Articolo di Riccardo Bianchini del 22/08/2026

Per comprendere il mondo legale (e non solo) occorre guardarlo da prospettive diverse, da più punti di vista e, soprattutto, accettando le innumerevoli sviste in cui tutti, ogni giorno, immancabilmente cadiamo. Dopo esserci occupati del cliente, ci dedichiamo al punto di svista dell'avvocato: Per l'avvocato le cause si dividono in due categorie: 1) quelle con clienti che comunque pagano e 2) quelle con clienti che comunque faranno storie a pagare...

Benefici penitenziari dopo la revoca: incostituzionale la preclusione triennale fissa
Articolo del 21/08/2026

La Corte costituzionale (n. 149/2026) dichiara illegittima la preclusione triennale fissa ai benefici penitenziari dopo la revoca di una misura alternativa: il divieto dura per metà della pena residua, entro il limite massimo di tre anni. Dopo la revoca di una misura alternativa alla detenzione, il condannato deve attendere sempre tre anni prima di poter ottenere nuovi benefici penitenziari? La risposta arriva dalla Corte costituzionale, con la sentenza n. 149 del 24 luglio 2026. ...

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