Alzheimer in RSA: la quota alberghiera è dovuta?

Articolo del 13/07/2026

La Cassazione (n. 16601/2026) chiarisce che, quando cura sanitaria e assistenza sono inscindibili, la retta della RSA è a carico del Servizio sanitario nazionale. Il contratto che pone la quota alberghiera sulla famiglia può essere nullo e le somme già versate possono essere richieste indietro. Quando un paziente affetto da Alzheimer avanzato o da una grave patologia neurologica degenerativa viene ricoverato in RSA, chi deve pagare la retta? La famiglia? Il Comune? Oppure il Servizio sanitario nazionale? La risposta arriva dalla Corte di Cassazione, Prima Sezione civ...

Sanzione disciplinare in carcere e processo penale per lo stesso fatto: scatta il ne bis in idem?
Articolo del 08/07/2026

La Corte costituzionale (n. 118/2026) chiarisce che la sanzione disciplinare applicata al detenuto non impedisce il successivo processo penale per lo stesso fatto: non scatta il ne bis in idem se la misura non prolunga la durata della pena, ma incide solo sulle modalità di esecuzione. Un detenuto viene sanzionato in carcere per avere danneggiato beni dell’amministrazione penitenziaria. Poi, per quello stesso fatto, viene sottoposto anche a processo penale. È una violazi...

Beneficenza e influencer: cosa cambia con la legge sulla trasparenza
Articolo del 08/07/2026

La legge n. 120/2026 introduce nuovi obblighi di trasparenza per prodotti collegati a finalità benefiche: beneficiario, scopo della donazione, quota devoluta, comunicazione all’AGCM e sanzioni fino a 50.000 euro. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 19 giugno 2026, n. 120, sulla destinazione dei proventi derivanti dalla vendita di prodotti. La norma, in vigore dal 21 luglio 2026, arriva dopo il dibattito acceso dal caso Ferragni-Balocco e prova a rispondere a una domanda ...

Traffico di migranti: le pene del decreto Cutro superano il test di proporzionalità
Articolo del 07/07/2026

La Corte costituzionale (n. 120/2026) esclude la sproporzione delle pene previste dal decreto Cutro per morte o lesioni nel traffico di migranti. Il giudice deve però distinguere il trafficante dal migrante-scafista costretto o marginale. Le pene previste dal decreto Cutro per la morte o le lesioni dei migranti durante il trasporto irregolare sono sproporzionate? La risposta della Corte costituzionale, con la sentenza n. 120 del 3 luglio 2026, è no. La decisione riguarda i...

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