LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE T
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. CONTI Roberto Giovanni – Presidente –
Dott. CAPRIOLI Maura – rel. Consigliere –
Dott. LA TORRE Maria Enza – Consigliere –
Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –
Dott. RAGONESI Vittorio – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 7487-2020 proposto da:
AUTOCENTRO PAVESE SRL IN LIQUIDAZIONE, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA MELOZZO DA FORLI’, 9, presso lo studio dell’avvocato MARIA CLEMENTINA RUGGIERI, rappresentato e difeso dall’avvocato GIUSEPPE ROCCIOLETTI;
– ricorrente –
contro
AGENZIA DELLE ENTRATE, *****, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI, 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope legis;
– controricorrente –
contro
AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE PROVINCIALE *****;
– intimata –
avverso la sentenza n. 3063/5/2019 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DELLA LOMBARDIA, depositata l’11/07/2019;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non partecipata del 14/09/2021 dal Consigliere Relatore Dott. MAURA CAPRIOLI.
FATTO E DIRITTO
La CTR della Lombardia, con sentenza n. 3063/2019, adita dalla società Autocentro Pavese s.r.l. in liquidazione, rigettava l’appello della contribuente avverso la pronuncia della CTP di Pavia con cui era stato ritenuto corretto l’accertamento induttivo dell’Amministrazione finanziaria promosso D.P.R. n. 600 del 1973, ex art. 39, comma 1, lett D, con la sola eccezione del recupero a tassazione dell’importo di Euro 18.480,00 relativo alle auto concesse in comodato gratuito a società terze.
Il Giudice di appello rilevava, condividendo il ragionamento del primo giudice, che la concessione in uso di una unità locale alla L.G. s.r.l. rappresentasse una operazione antieconomica per la quale si doveva presumere l’onerosità anche avendo riguardo ai rapporti fra la società L. s.r.l. e L.G. s.r.l. di medesima compagine sociale e medesimo amministratore.
Avverso tale sentenza la società Autocentro Pavese s.r.l. propone ricorso per cassazione affidato a due motivi cui resiste con controricorso l’Amministrazione finanziaria.
La ricorrente ha depositato memoria con cui fa presente l’opportunità di riunire questo procedimento ad altri pendenti fra le stesse parti e riguardanti diversi anni di imposta (Rg n. 7481/2020; n. 7485/2020 e n. 3881/2021).
La Corte ritiene che la causa debba essere rimessa alla sezione V cui sono stati rinviati i procedimenti per i quali si invoca la riunione.
P.Q.M.
La Corte rimette la causa alla sez V. Così deciso in Roma, il 14 settembre 2021.
Depositato in Cancelleria il 4 gennaio 2022