Decreto bollette: nuovi aiuti per famiglie e imprese

Articolo del 03/03/2025

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto bollette (Decreto-legge 28 febbraio 2025 n. 19), con cui il Governo ha stanziato 3 miliardi di euro per contrastare l’aumento dei costi energetici.

Le risorse sono equamente suddivise tra famiglie (1,6 miliardi) e imprese (1,4 miliardi), garantendo un sostegno concreto per il prossimo trimestre e senza creare nuovo deficit per il bilancio pubblico.

Bonus sociale potenziato: chi ne beneficia?

Il decreto amplia il bonus sociale per il pagamento delle bollette, con le seguenti misure:

  • Contributo straordinario di 200 euro:

    • Aggiuntivo per i nuclei con ISEE fino a 9.530 euro (15.000 euro con tre figli, 20.000 euro con più di tre figli).

    • Nuovo per i nuclei con ISEE fino a 25.000 euro.

  • Il contributo sarà riconosciuto nel secondo trimestre 2025 per chi ha già presentato l’ISEE e nel primo trimestre utile per chi lo presenta successivamente.

Le risorse destinate a queste misure provengono dalla Cassa per Servizi Energetici e Ambientali, evitando così un aumento del debito pubblico.

Misure per il contenimento del caro-energia

Per contenere il peso dell’aumento del gas naturale, il decreto introduce un meccanismo di verifica delle maggiori entrate IVA derivanti dall’incremento dei prezzi dell’energia. Queste entrate saranno utilizzate per finanziare agevolazioni destinate a famiglie e microimprese vulnerabili, individuate dall’ARERA con specifiche delibere.

Tutela dei clienti vulnerabili nel mercato dell’energia

Il decreto prevede un nuovo regime per il servizio di fornitura ai clienti vulnerabili:

  • L’ARERA disciplinerà il servizio di vulnerabilità, che entrerà in vigore dopo la fine del servizio a tutele graduali (31 marzo 2027).

  • Fino all’attivazione del nuovo servizio, la fornitura ai clienti vulnerabili sarà garantita dall’impresa di distribuzione, anche attraverso società di vendita designate.

  • La società Acquirente Unico S.p.A. gestirà l’approvvigionamento centralizzato dell’energia per i fornitori del servizio di vulnerabilità.

Sostegno alle imprese: riduzione degli oneri di sistema

Il decreto prevede misure specifiche per le PMI e le imprese energivore:

  • 600 milioni di euro destinati al Fondo per la transizione energetica nel settore industriale, finanziato con i proventi delle aste CO2 del 2024.

  • 600 milioni di euro per l’azzeramento per sei mesi della spesa per oneri di sistema legati al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione (componente ASOS) per le PMI con potenza superiore a 16,5 kW.

Trasparenza e sanzioni per le offerte di energia

Per migliorare la trasparenza nel mercato libero dell’energia:

  • Obbligo di documenti standardizzati per la leggibilità delle offerte e dei contratti.

  • Sanzioni fino a 155 milioni di euro per le imprese che non rispettano le norme sulla trasparenza.

L’ARERA potrà adottare misure cautelari urgenti, anche prima dell’avvio di procedimenti sanzionatori, e disporre la sospensione dell’attività fino a 6 mesi nei casi più gravi, o proporre la revoca della concessione.

Misure per il Piano sociale per il clima

Il decreto recepisce le disposizioni del Fondo sociale per il clima (Regolamento UE 2023/955), destinando fino al 50% delle risorse disponibili a investimenti e sostegno per famiglie e microimprese vulnerabili.

La legge delega sul nucleare

Oltre al Decreto bollette, il governo ha approvato una legge delega sul nucleare, con l’obiettivo di sviluppare un’energia più pulita, economica e sicura. Il progetto prevede:

  • L’adozione di decreti legislativi entro 12 mesi per disciplinare l’intero ciclo di vita della nuova energia nucleare.

  • La promozione di fusione e fissione di nuova generazione.

  • L’istituzione di un’Autorità indipendente per la sicurezza e il controllo.

  • Incentivi per la formazione di tecnici specializzati e benefici per i territori interessati.

Il vicepremier Antonio Tajani ha definito questa decisione una “giornata storica” per l’Italia, sottolineando l’importanza di un approccio innovativo e sicuro al nucleare per rafforzare la competitività del Paese.


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