Pubblicato in Gazzettta il testo del Decreto-legge 27 dicembre 2024 n. 202, coordinato con la legge di conversione 21 febbraio 2025 n. 15, recante "Disposizioni urgenti in materia di termini normativi" (Decreto Milleproroghe 2025).
Ecco le principali disposizioni introdotte dal provvedimento, settore per settore.
Incremento di energia rinnovabile: Posticipato al 1° gennaio 2026 l’obbligo per le aziende di aumentare la quota di energia rinnovabile nei sistemi di riscaldamento e raffreddamento.
Siti contaminati: Eliminato il termine per la riclassificazione delle aree di interesse nazionale da sottoporre a bonifica.
Rottamazione quater. riapertura della procedura di definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 (c.d. Rottamazione-quater), riconoscendo ai contribuenti la facoltà di adesione entro il 30 aprile 2025.
Assicurazione contro le catastrofi naturali: prorogato al 31 dicembre 2024 il termine entro il quale le imprese con sede legale in Italia - e le imprese non residenti con stabile organizzazione in Italia - sono tenute alla stipula di contratti assicurativi a copertura di rischi catastrofali a danno dei beni materiali.
Aiuti di Stato e IMU: Esteso al 30 novembre 2025 il termine per la registrazione degli aiuti di Stato relativi al Covid-19 e sospesa la responsabilità per inadempienze.
Esenzione fatturazione elettronica: Prorogata per tutto il 2025 del divieto di fatturazione elettronica previsto, in via transitoria, per gli operatori sanitari tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria.
Immobili pubblici: Entro il 31 dicembre 2025, gli enti locali potranno richiedere il trasferimento gratuito di immobili gestiti dall’Agenzia del Demanio per progetti finanziati con risorse PNRR.
Tirocinio per magistrati: La durata del tirocinio per i magistrati ordinari è ridotta da 18 a 12 mesi per i concorsi banditi fino al 31 dicembre 2024.
Sezioni distaccate: Confermata fino al 31 dicembre 2025 l’operatività delle sezioni distaccate di Ischia, Lipari e Portoferraio.
Personale del Ministero della giustizia: prorogata fino al 31 dicembre 2025 l’esclusione dell’applicazione della disciplina in materia di mobilità volontaria che limita l’esigenza del previo assenso dell’amministrazione di appartenenza nei soli casi in cui si tratti di posizioni dichiarate motivatamente infungibili dall’amministrazione cedente o di personale assunto da meno di tre anni o qualora la mobilità determini una carenza di organico superiore al 20 per cento.
Intercettazioni: prorogato al 31 dicembre 2025 il termine a partire dal quale le intercettazioni verranno effettuate attraverso le infrastrutture digitali interdistrettuali centralizzate.
Personale dell’amministrazione della giustizia: prorogato al 31 dicembre 2025 il divieto di comando, distacco o assegnazione ad altre amministrazioni del personale non dirigenziale dell’amministrazione della giustizia, salvo nulla osta della stessa amministrazione della giustizia.
Edilizia privata: Estesi di sei mesi i termini per l’inizio e il completamento dei lavori nelle convenzioni urbanistiche, considerati i ritardi nell’approvvigionamento dei materiali.
Materiale ferroviario: Prorogati al 30 aprile 2025 i termini per l’adeguamento dei materiali rotabili alle norme di sicurezza.
Permessi di soggiorno: Estesa fino al 4 marzo 2026 la validità dei permessi per protezione temporanea rilasciati a cittadini ucraini. Introdotta la possibilità di conversione in permessi per motivi di lavoro.
Polizia e Vigili del Fuoco: Prorogata al 31 dicembre 2025 la validità di alcune graduatorie di concorso e l’utilizzo di risorse non impiegate per il personale coinvolto nell’emergenza Covid-19.
Procedure assunzionali: Dal 2025, le procedure di assunzione nella pubblica amministrazione dovranno essere concluse entro tre anni dalla concessione delle facoltà assunzionali. In caso di mancato rispetto del termine, le amministrazioni perderanno le facoltà e i relativi stanziamenti (modifica al d.lgs. n. 165/2001).
Concorsi: proroga per tutto il 2025 della possibilità per la Pa di bandire concorsi pubblici in deroga all'obbligo di previo esperimento delle procedure di mobilità volontaria.
Responsabilità erariale: prorogata al 30 aprile 2025 la disposizione del decreto-legge n. 76/2020 che limita la responsabilità erariale di amministratori, dipendenti pubblici e privati cui è affidata la gestione di pubbliche risorse ai danni cagionati dalle sole condotte poste in essere con dolo, escludendo quindi ogni responsabilità per colpa grave.
Prescrizione contributiva: Prorogati fino al 31 dicembre 2025 i termini di sospensione per la prescrizione delle contribuzioni previdenziali obbligatorie a carico delle amministrazioni e dei lavoratori.
Sanatorie: Entro la stessa data, le pubbliche amministrazioni potranno regolarizzare le posizioni assicurative dei dipendenti per i periodi retributivi antecedenti al 31 dicembre 2020, evitando costi aggiuntivi per i trattamenti di quiescenza.
Taser: anche i comuni con popolazione inferiore ai 20.000 abitanti possono avviare la sperimentazione semestrale dell'uso di armi ad impulsi elettrici (cd. taser) da parte delle Polizie municipali.
Reclutamento sanitario: Prorogata al 31 dicembre 2025 la possibilità per le strutture del SSN di assumere medici specializzandi e laureati non specializzati, con incarichi temporanei e procedure semplificate.
Emergenza Covid-19: Fino alla stessa data, permane la limitazione della punibilità per dolo o colpa grave per i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose commessi in contesti di grave carenza di personale sanitario.
Vaccini Covid e sanzioni: sono abrogate, in modo da non dover procedere con una ulteriore proroga, le norme relative a sanzioni pecuniarie in materia di obbligo vaccinale per la prevenzione dell’infezione da virus SARS-CoV-2, previste dall’articolo 4-sexies del decreto-legge 10 aprile 2021, n. 44, con conseguente annullamento delle sanzioni pecuniarie già irrogate e non riscosse e relativo discarico.
Infrastrutture sportive: Prorogati al 31 dicembre 2027 i termini per l’affidamento dei lavori relativi alla Città dello sport tramite procedura negoziata.
Credito d’imposta per il turismo: Gli operatori turistici potranno beneficiare di un credito d’imposta fino all’80% delle spese sostenute per progetti di miglioramento, entro il 31 dicembre 2025.
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