Nel caso di persona richiesta in consegna in attuazione di un mandato di arresto europeo esecutivo e detenuta in carcere, da quando decorre il termine di trenta giorni per proporre la rescissione del giudicato?
Alla domanda rispondono le Sezioni unite penali della Cassazione con la sentenza n. 11447 depoitata il 20 marzo 2025.
Il quesito sollevato dalla Sesta Sezione penale della Cassazione (ord. n. 23715/2024) chiedeva se il termine previsto dall'art. 629-bis, comma 2, cod. proc. pen. decorresse dal momento dell'avvenuta conoscenza della sentenza, per effetto del contenuto del mandato di arresto, oppure dalla consegna del condannato.
Secondo le Sezioni Unite il termine per proporre la rescissione del giudicato decorre dal momento della consegna del condannato.
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