Scopriamo insieme le principali novità giuridiche della newsletter settimanale di Mister Lex n. 11 del 2025:
Nuovi delitti. Il Governo introduce il reato autonomo di femminicidio, punito con l'ergastolo. Le Camere penali avanzano dubbi di costituzionalità in merito al principio di uguaglianza e di tassatività.
Elezioni e referendum. Le elezioni amministrative si terranno domenica 25 e lunedì 26 maggio. Gli eventuali ballottaggi saranno abbinati ai referendum abrogativi l’8 e 9 giugno. Le novità del nuovo decreto-legge.
Caso Diciotti. Per la Cassazione (n. 5992), il trattenimento a bordo della nave dei migranti è stato illegittimo, in violazione della libertà personale. Lo Stato è responsabile e dovrà risarcirli.
Abuso d’ufficio ritorna? La Cassazione (n. 9442) solleva dubbi di costituzionalità: l’abolizione del reato (legge 114/2024) potrebbe violare gli obblighi internazionali. La Consulta dovrà decidere se il vuoto normativo mette a rischio la lotta alla corruzione.
Pensione di reversibilità. Come si ripartisce tra ex coniuge divorziato e coniuge superstite? La Cassazione (n. 5839) chiarisce: la durata del matrimonio non basta, rileva anche l’assegno divorzile e le condizioni economiche.
Mutuo solutorio. Le Sezioni Unite (n. 5841) chiariscono che il mutuo con accredito su conto negativo è valido ed esecutivo. Ma occhio! Se il debito pregresso aveva vizi (anatocismo, usura), possono essere contestati.
Permessi premio: stop al divieto automatico! La Consulta (sent. 24/2025) boccia la preclusione biennale per i detenuti imputati di nuovi reati. Il magistrato deve valutare caso per caso, senza automatismi.
Più giuriste per una giustizia migliore! Mister Lex illustra 3 motivi (ma ce ne sarebbero tanti altri) per auspicare una maggiore presenza femminile nel mondo della giustizia.
Maestro del Diritto. Un ricordo del prof. Guido Alpa a cura di Claudia Morelli.
Le altre news:
Ritardo aereo? La carta d’imbarco basta per il rimborso! La Corte UE (C-20/24) conferma: se hai subito un ritardo prolungato, il vettore deve compensarti, salvo prova contraria.
Cittadinanza e disabilità. La Consulta (sent. n. 25) boccia l’obbligo di conoscenza dell’italiano per chi, a causa di una grave disabilità certificata, non può apprenderlo. Stop a discriminazioni indirette!
GDPR e identità di genere. Per la Corte di Giustizia (C-247/23) uno Stato non può subordinare la rettifica dei dati di una persona transgender alla prova di un intervento chirurgico.
Permesso di soggiorno e documenti falsi. La Corte Costituzionale (sent. n. 27) precisa che è legittima la disposizione per cui chi presenta un documento contraffatto per ottenere un permesso di soggiorno rischia la stessa condanna di chi lo ha falsificato.
Per questa settimana è tutto,
Salvis Juribus
Mister Lex
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